Babylon Radio Celebrating Cultures, Promoting Integration

Adozione ed affidamento

ADOZIONE ED AFFIDAMENTO

L’adozione è il processo per cui un bambino diventa un membro di una nuova famiglia e crea un rapporto giuridico permanente tra i genitori adottivi e il bambino.

Negli ultimi anni le adozioni e gli affidamenti in Irlanda sono diventate sempre più rari e molti futuri genitori cercano all’estero bambini da adottare, questo processo si chiama adozione internazionale. Quando si desidera adottare un bambino,che sia in Irlanda o all’estero, il primo passo è quello di contattare una “Registered Adoption Society”, che sarebbe un agenzia di adozioni, oppure l’ufficio più vicino del comitato esecutivo del servizio sanitario, “Health Service Executive (HSE)”. Dopo aver fatto domanda e dopo aver completato una valutazione dettagliata che conferma la vostra idoneità ad adottare, verrete accettati da una agenzia di adozione ed avrete un bambino, verrà esposta una domanda di adozione, (Adoption Order), al Consiglio di adozioni, (Adoption Board), ossia un ente indipendente, che si occuperà di tale richiesta per rendere l’adozione effettiva. Quando si adotta dall’estero, il processo risulta più lungo.

Poiché l’adozione è un processo giuridico complesso è ben utile essere consapevoli dei principi fondamentali del diritto di adozione, solo le Registered Adoption Societiy e gli uffici di Health Service Executive (HSE) hanno il diritto di dare i bambini in adozione. Con un Adoption Order si assicura la posizione del bambino nella famiglia adottiva ed egli è considerato dalla legge come figlio dei genitori adottivi, come se fosse nato da loro. L’adozione legale è permanente.

Tutte le domande di adozione vengono effettuate all’Adoption Board. La legge consente l’adozione di orfani e di bambini nati fuori dal matrimonio (tra cui, in determinate circostanze, bambini la quale i genitori naturali si sono in seguito sposati). In circostanze eccezionali, la Corte Suprema può autorizzare l’adozione nel caso in cui i genitori hanno fallito al loro dovere di diligenza nei confronti dei bambini (questo può includere anche i figli nati all’interno del matrimonio).

Chi può adottare?

In Irlanda, al fine di adottare un bambino, è necessario avere almeno 21 anni di età ed essere residenti nello Stato. Nel caso in cui egli venga adottato da una coppia sposata ed uno dei due è la madre, il padre o un parente, è sufficiente che solo uno di loro abbia raggiunto l’età di 21 anni.

Le seguenti persone hanno diritto all’adozione:

  • Una coppia sposata che vive insieme.
  • Una persona sposata che vive da sola. Bisogna però ottenere il consenso all’adozione da parte dell’altro coniuge, a meno che la coppia non viva separata per ordine di un tribunale o di un atto di separazione, oppure nel caso in cui un coniuge abbia lasciato il futuro partner adottivo, o ancora, la condotta di uno dei due coniugi prossimi all’adozione abbia portato l’altro a lasciarlo.
  • Il padre, la madre o un parente del bambino ( nonno, fratello, sorella, zio o zia del bambino e/o il coniuge del soggetto in questione, il rapporto con il bambino deve essere attraverso la madre o il padre);
  • Una vedova o vedovo
  • Un unico candidato, che non si trova in una delle categorie elencate sopra, può adottare solo se l’Adoption Board è convinta che, nelle particolari circostanze del caso, sia auspicabile. Non è possibile per due persone non sposate adottare congiuntamente.

Non esistono limiti di età massima per diventare genitori adottivi, ma la maggior parte delle agenzie di adozione solitamente stabilisce un proprio limite.

Consenso

Il consenso del genitore/tutore del minore per l’adozione è un obbligo giuridico. Se il bambino è nato al di fuori del matrimonio ed il padre non ha alcun diritto di tutela, è necessario solo il consenso della madre. Tuttavia, ai sensi dell’Atto di adozione del 1998, i padri naturali possono essere consultati (se possibile) circa l’adozione dei loro figli, inoltre il consenso del padre è necessario se sposa la madre dopo la nascita del bambino, o viene nominato tutore oppure gli è concessa la custodia del figlio da parte del tribunale.

La madre, il padre (nel caso ne sia il tutore), o il tutore stesso devono trovare un iniziale accordo per dare un bambino in adozione ad una Registered Adoption Society, poi un secondo consenso per effettuare un Adoption Order. Quest ultimo può essere revocato in qualsiasi momento prima dell’approvazione dell’adozione.

Se la madre rifiuta o revoca un consenso già dato i genitori adottivi possono rivolgersi alla Corte suprema ed il giudice, qualora è convinto che sia nel miglior interesse del minore, emetterà un ordine di affidamento ai genitori adottivi per un periodo determinato. Ciò autorizza l’Adoption Board a portare avanti la pratica di adozione senza il consenso della madre.

Se una madre cambia idea circa l’adozione prima della realizzazione dell’ordinanza, ma i genitori adottivi non vogliono rinunciare al bambino, essa di conseguenza può agire per vie legali in giudizio, al fine di riottenere la custodia del proprio bambino.

Quando un Adoption Order viene approvato, il bambino può ottenere un nuovo certificato di nascita. Nonostante non sia vero e proprio, ne ha lo status a fini legali poiché fornisce la data di adozione, i nomi e gli indirizzi dei genitori adottivi ed è simile in tutti gli aspetti a un certificato di nascita autentico.

La procedura di adozione di un bambino è minuziosa e richiede tempo, almeno un anno, in più quando si contatta l’Health Service Executive o una Registered Adoption Society, verrete invitati a partecipare a una sessione informativa per imparare cosa implica il processo di adozione. Nel caso in cui deciderete di procedere potrete chiedere di farvi inviari i moduli relativi alla procedura.

Valutazione e relazione

Tutte le persone che desiderano procedere con l’adozione dovranno fare domanda ad uno dei Registered Adoption Society o al Health Service Executive. Mentre vi è un diritto di legge per le adozioni internazionali, non ve ne è alcuno per quanto riguarda l’adozione nazionale. Tutti i candidati considerati dalle agenzie di adozione saranno soggetti ad un giudizio dettagliato; questa valutazione si svolge nell’arco di un periodo di tempo che può durare dai 9 a 15 mesi, a volte anche più a lungo e lo scopo è quello di stabilire l’idoneità dei candidati come potenziali genitori adottivi. Questi accertamenti vengono effettuati da un addetto dell’agenzia (operatore sociale) e prevedono una serie di interviste e visite a domicilio. Se la domanda viene effettuata da una coppia sposata, ci saranno interviste sia singole che in comune dove l’operatore discuterà argomenti quali relazioni precedenti e/o attuali, le motivazioni che portano all’adozione, le aspettative del bambino e la capacità di aiutarlo a sviluppare la sua conoscenza ed a comprendere la sua storia personale. Infine tutti i candidati sono tenuti a sottoporsi ad un esame medico.

 

Se state pianificando un adozione all’estero, la valutazione terrà in questione anche dell’ambito culturale del minore e di altre eventuali particolari necessità.

Relazione

In seguito, l’operatore preparerà una relazione da presentare alla commissione dell’agenzia o all’HSE che prenderà poi una decisione.

  • Se state adottando in Irlanda non avrete alcun diritto di vedere la relazione.
  • Se state facendo la domanda all’estero l’operatore sociale condividerà con voi il contenuto della relazione, sarete poi liberi di sollevare questioni se lo desiderate e, nel caso in cui l’operatore è d’accordo, tale relazione può essere modificata.
  • Se invece, dopo averci riflettuto, l’operatore non è concorde potete allegare un commento scritto sulla questione, che sarà poi presentato al comitato.
  • Avrede il diritto di appellarvi ad ogni raccomandazione o decisione presa.
Adottare In Irlanda

Se la vostra richiesta viene approvata, è probabile che passi molto tempo prima che vi venga consegnato un bambino e quando ciò accade, bisogna presentare una domanda, con in allegato cartelle cliniche, dati personali e tre referenze, all’Adoption Board, che ha poi la responsabilità legale di autorizzare gli stage da parte delle agenzie di regolamentazione. Un operatore sociale incaricato dal consiglio verrà a farvi visita in due occasioni prima che la domanda venga esposta, dopodiché possono passare dai 6 ai 12 mesi, per una procedura di adozione, prima di arrivare ad un livello dove il Consiglio si ritiene soddisfatto da poter emendare un Adoption Order.

Quando finalmente l’ordine verrà approvato, arriverete dinanzi all’Adoption Board dove dovrete dimostrare la vostra identità ed idoneità. Vi verranno anche date informazioni su come ottenere un nuovo certificato di nascita per il bambino,che è di norma disponibile, attraverso un cancelliere dell’ufficio generale, entro quattro settimane.

Proposte di modifica di legge

Nel gennaio del 2005 è stata proposta una legge al fine di ratificare la Convenzione dell’Aia sulla protezione dei bambini. Venne creata l’Autorità di adozione, (Adoption Authority) poiché fu richiesto all’Autorità centrale (Central Authority), di sorvegliare l’attuazione delle adozioni internazionali, affrontare le varie questioni riguardanti le adozioni nazionali e creare una nuova forma speciale di tutela.

Il progetto di lege, chiamato “Hague Convention, Adoption Authority and Miscellaneous” (Convenzione dell’Aia Autorità Adozione e varie),  non fu pubblicata fino la fine del 2006.

Come fare domanda

Se avete qualsiasi domanda riguardo l’adozione in Irlanda, potete contattare il vostro Health Service Executive (HSE), oppure l’ufficio sanitario locale, o una Registered Adoption Society.

The Adoption Board

Shelbourne House

Shelbourne Road

Dublin 4

Ireland

Tel: (01) 230 9300

Pagina web: www.adoptionboard.ie

Email: adoptioninfo@health.irlgov.ie

Affidamento
La parola affidamento significa prendersi cura del bambino di qualcun altro in casa propria. Spesso quest ultimo non può vivere con la sua famiglia, questo potrebbe essere a causa di una malattia in famiglia, o la morte di un genitore, negligenza, abuso o violenza in casa, oppure per ragioni economiche come ad esempio la disoccupazione però, in una situazione ideale, il bambino dato in affidamento ritornerà dalla sua famiglia il prima possibile. L’affidamento in Irlanda è gestito dall’assistenza all’infanzia, atti 1991 (Child Care Act 1991) e 1995 (Placement of Children in Foster care 1995). In aggiunta, le Norme Nazionali per l’assistenza all’infanzia 2003 (National Standards for Foster Care, 2003, pdf) assicurano che le sistemazioni di affidamento siano adeguatamente sostenute e che i bambini in affido ricevano le migliori cure possibili. Al momento ci sono circa 4.500 bambini in affidamento in Irlanda.

In irlanda l’Health Service Executive (HSE) giudica, recluta e istruisce le famiglie adottive a seconda dei bisogni del territorio ed inoltre mette i bambini con famiglie che sono state ingaggiate e formate da agenzie non regolamentari. L’HSE è responsabile per ogni bambino in cura, ma il sostegno per la famiglia affidataria può essere fornito dalle agenzie extralegali.

Ogni bambino in affidamento ha un assistente sociale, che ne controlla la crescita e lo sviluppo ed assicura che venga sempre tenuto a mente l’interesse superiore di esso, cosi come anche ogni famiglia affidataria ha il proprio, che probabilmente ha aiutato a valutarla come adatta per i bambini e che la sosterrà durante il periodo dell’affidamento. Una parte molto importante dell’assistente sociale è quella di sviluppare una relazione tra il figlio adottivo con la famiglia affidataria e con la propria famiglia.

È importante notare che l’affidamento è ben diverso dall’adozione, in quanto nel primo caso il bambino farà sempre parte della sua famiglia biologica. Secondo la sezione 4 dell’emendamento sull’assistenza all’infanzia, atto 2007, il genitore adottivo o familiare, che si è preso cura di esso per un periodo ininterrotto di almeno cinque anni, può fare domanda alla Corte per un ordine di adozione. Per far si che ciò avvenga è richiesto il consenso da parte dell’HSE, inoltre, in certi casi, può essere necessario anche l’approvazione dei genitori o familiari biologici del bambino.

Questo ordine portà consentire ai genitori affidatari o familiari, gli stessi diritti che possiede un genitore biologico nel prendere decisioni per il bambino, in particolar modo portanno dare il consenso per esami medici e psichiatrici, per trattamenti o accertamenti e saranno autorizzati a firmare qualsiasi modulo per il rilascio del passaporto.

I bambini possono essere dati in affidamento in due casi:

  • Volontariamente, quando un genitore oun familiare chiede aiuto ai settori HSE
  • Ordinanza del tribunale, quando un giudice decide che è nelmi,gior interesse del bambino essere affidato alle cure dei settori HSE

Quando un bambino viene dato in affido, gli enti HSE assegnano la responsabilità di esso ad un assistente sociale e, basandosi sui suoi fabbisogni e circostanze, prenderanno una decisione sul miglior tipo di affidamento adatto a lui. Ci sono tre diversi tipi di adozione:

Affidamento giornaliero

Ciò coinvolge genitori o familiari/tutori affidatari particolarmente abilitati a fornire assistenza quotidianamente ed avviene in casa della persona affidataria, che accoglie il bambino durante il giorno, per poi tornare a casa propria la sera. Questo tipo di sostegno permette alla famiglia biologica un opportunità di affrontare le difficoltà della vita che si presentano ogni giorno. Lo scopo dell’affidamento giornaliero è quello di poter permettere al bambino di tornare a casa propria permanentemente.

 

Affidamento a tempo determinato

Questo tipo di affidamento avviene quando una famiglia affidataria si prende cura del bambino per un breve periodo (che può variare da una settimana fino qualche mese), al fine di potergli permettere di ritornare stabilmente dalla sua famiglia alla fine del tempo determinato stabilito. A volte, tuttavia, il bambino può rimanere in affidamento a lungo termine.

Affidamento a lungo termine

Si parla di affidamento a lungo termine quando un bambino viene preso in cura da una famiglia affidataria per un certo nuemro di anni e può anche contiuare fino quando il bambino stesso non raggiunge l’età adulta.

Affidamento ad un familiare

Si ha un affidamento ad un familiare quando un altro membro della famiglia ne diventa la persona affidataria, ad esempio un nonno, uno zio o zia, un fratello o sorella maggiorenne, ecc. In tale situazione il parente del bambino viene valutato dagli enti HSE allo stesso modo di qualsiasi genitore affidatario.

 

Nel prendere la loro decisione sul permettere al familiare di diventare la persona affidataria del bambino, gli enti HSE decideranno a seconda di ciò che è nel miglior interesse di quest ultimo, tenendo conto inoltre, delle esigenze, delle abilità, idoneità, ecc. del familiare in questione per poter essere un genitore adottivo.

 

La famiglia del bambino

Quando un bambino viene dato in affidamento, che sia affido quotidiano, a tempo determinato o a lungo termine, è molto importante che mantenga i contatti con la propria famiglia e per far si che ciò avvenga, i genitori biologici vengono coinvolti quanto più possibile e sono costantemente informati su come procede la vita del figlio, lui stesso vedrà la propria famiglia il più possibile e, anche se dovesse vivere con un altra famiglia (pure per un lungo periodo), manterrà sempre il suo nome e la sua identità.

 

Chi può diventare un affidatario

Qualsiasi persona o famiglia può fare domanda agli enti HSE per essere giudicati come persona o famiglia affidataria, senza necessariamente essere sposati, infatti potreste essere un unica persona, una coppia non sposata o anche una coppia dello stesso sesso. La cosa importante è che siate in grado di fornire una sistemazione adeguata ed appropriata per il bambino in affido. L’HSE vi assegnerà un assistente sociale per svolgere degli accertamenti di idoneità, ciò includono degli incontri con tutti i membri della famiglia (in particolare con il/i genitore/i affidatari/o) per un certo numero di mesi. Saranno richiesti, come parte del processo,anche delle referenze, l’autorizzazione della Garda e le visite mediche.

 

Regole

Ogni persona che abbia più di 18 anni può essere un parente affidatario e non c’è un massimo di età per poterlo essere. La decisione di qualsiasi affidamento ad una particolare persona è basata su ogni singolo bambino ed i suoi bisogni ed ogni caso è giudicato secondo i propri criteri.

 

Tariffe
Gli enti HSE pagano un assegno di sussistenza ai genitori adottivi, ed alle famiglie, offrendo una forte struttura di supporto per assistere il bambino, colui che se ne occupa e la famiglia durante il periodo di affido. L’HSE inoltre fornisce dei tirocini per il vigilante o la famiglia, constanti relazioni con l’assistente sociale, un assicurazione ed una tessera sanitaria per il bambino in affidamento (MedicalCard) Gli assegni versati per i bambini in sistemazioni di affidamento sonoi seguenti con effetto dal 1°gennaio 2008

Sotto i 12 anni

€319 per bambino a settimana

Sopra i 12 anni

€346 per bambino a settimana

Dopo aver avuto un bambino in affido per 6 mesi potete fare domanda per ottenere l’assegno familiare.

Come fare domanda

Se siete interessati all’idea dell’affidamento e vorreste dare una casa ad un bambino, dovreste contattare gli uffici ASL tramite l’HSE

 

La “Irish foster care Association” (Associazione affidamento irlandese) è un organizzazione volontaria che lavora a passo con l’HSE per promuovere l’affidamento come la migliore opzione per i bambini che non possono vivere con i propri genitori. Questa associazione offre consigli, informazioni e supporto a genitori affidatari ed ha prodotto un pacchetto informativo per coloro che sono interessati a diventarlo. Per maggiori informazioni ed una copia del pacchetto informativo, perfavore contattate:

 

Irish Foster Care Association

1st Floor

The Pharmacy

Mayfield Terrace

Ballinteer Road

Dublin 16

Ireland

Tel: +353 1 296 1083

Fax: +353 1 296 1078

Homepage: www.ifca.ie

Email: info@ifca.ie